Protagonista del primo film della saga di Harry Potter, anche la versione LEGO vi può dire in che casa finirete
Tra i protagonisti più intriganti del primo film di Harry Potter c'è sicuramente il cappello parlante, che smista i nuovi arrivati ad Hogwarts nelle varie case. Sicuramente non c'era soggetto migliore per un set in cui viene introdotto un vero e proprio "mattoncino parlante".

Il set comprende il cappello, un suporto per "esporlo" e una minifigura di Harry Potter. Fortunatamente gli adesivi sono pochissimi e facilmente posizionabili (e servendo per gli strappi, anche se non li si posiziona perfettamente, l'effetto lo fanno lo stesso, quindi niente patemi).
Il supporto è abbastanza semplice da costruire, ed è decorato con gli stemmi delle quattro case sui vari lati.

La struttura principale del cappello è decisamente più elaborata: dentro troviamo una serie di elementi technic che permette di attivare tutti i movimenti del cappello. Infatti, se premiamo la punta, il cappello parlerà e muoverà la bocca e le sopracciglia.

Il "pezzo parlante" sembra un brick 4x4, con un bottone laterale che quando viene premuto attiva una frase a caso, tra le 31 disponibili. Le frasi sono purtroppo tutte in inglese, e non c'è modo di poterle cambiare. Analogamente ai mattoncini luminosi, c'è una piccola pila inserita nel brick, che richiede uno smontaggio per essere sostituita. Per fortuna sul retro del cappello è prevista una "porta nascosta", che aprendola dà accesso al fondo del brick musicale, così che sia possibile svitarlo e cambiarne la pila anche senza dover disfare il modello.

Oltre che dalla pressione della punta, la voce può essere attivata anche da un "pulsante" posizionato sul fondo del cappello, che viene premuto se qualcuno si posiziona il cappello in testa (occorre un po' di pressione, non basta solo appoggiarlo). Certo, il cappello non è poi così grande da poter essere "indossato" comodamente, neppure dai più piccoli, però è apprezzabile che si possa riprodurre esattamente il rituale di mistamento visto nel film.

Nonostante le piccole dimensioni, l'effetto è sicuramente riuscito. Certo, non è un set particolarmente giocabile, visto che lo smistamento, fatto un volta vale per sempre. Ti diverti (anche tanto) la prima volta, ma poi lo appoggi e lo lasci lì. Ma anche come set da esposizione fa la sua figura.